I vertici di Pfizer hanno incontrato ieri i rappresentanti sindacali nella sede di Confindustria Catania per proseguire le discussioni sul futuro dello stabilimento catanese. Alla tavola erano presenti Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL, UGL Chimici, CISAL Fialc e le RSU, che hanno chiesto misure di mitigazione per i 330 esuberi annunciati.
Il nodo centrale resta l’isopensione, con un periodo di accompagnamento alla pensione compreso tra uno e sette anni. I sindacati hanno sottolineato che le parti mantengono distanze significative, temendo possibili penalizzazioni economiche per i lavoratori coinvolti.
Durante l’incontro le organizzazioni sindacali hanno presentato una proposta volta a rafforzare le tutele economiche dei dipendenti in esubero; Pfizer ha dichiarato di valutarla e di fornire una risposta. Un nuovo incontro è previsto nella sede di Confindustria Catania mercoledì prossimo, mentre sullo sfondo rimane la questione più ampia del futuro industriale dello stabilimento e della salvaguardia delle professionalità nel territorio catanese.